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Set fotografico fai da te, è davvero possibile realizzarlo?

Vuoi sentirti un po’ fotografo? Vuoi che i tuoi soggetti si sentano un po’ modelli? Costruisci un set fotografico e divertiti.

Ti ho già detto più volte che per diventare fotografi, oltre alla passione è necessario studiare, fare corsi, leggere libri, riviste e scattare molte foto. Oggi vorrei darti alcuni consigli per divertirti e sentirti un po’ fotografo professionista realizzando un set fotografico in casa.

L’idea di questo articolo è nata dopo che ho visto il risultato che ha ottenuto mia nipote. Insieme ad una amica voleva realizzare un calendario. Non potevano permettersi la spesa di scatti professionali. Non volevano farsi fotografare nemmeno da me perché non si sentivano a loro agio. Avevano cercato su internet consigli e idee. Si erano arrese (sono 16enni!) di fronte al fatto che avrebbero comunque dovuto acquistare materiale per il loro set.

Qualche consiglio, qualche mia attrezzatura, tanto divertimento e…un risultato veramente fantastico!

Provare per credere! Leggi questo articolo e allestisci il tuo set fotografico o crea un semplice lightbox con cui divertirti a fotografare in casa o fuori casa.

Ti avverto già da subito: non ti dirò passo passo come costruire un set né ti farò schemi o elenchi di materiale per un lightbox. Ci sono tanti articoli ben fatti che possono aiutarti in questo. Io cercherò di aiutarti a capire cosa è meglio scegliere e perché.

SET FOTOGRAFICO

Ambiente

Vuoi scattare fotografie all’interno? L’ambiente dovrà essere abbastanza libero da mobili. Riuscirai così a montare il set e a muoverti per scattare le fotografie. Ricorda che dovrà essere possibile avere il buio totale ovvero: le finestre devono potersi oscurare.

Un esempio? La sala da pranzo o ancora meglio, il garage di casa sono ambienti “perfetti”.

Sfondo

Nell’ambiente in cui hai deciso di stare c’è una parete con una tinta uniforme? Se è di tinta potresti avere già risolto. In caso contrario, procurati un telo (che dovrai opportunamente stirare per renderlo il più uniforme possibile) oppure un cartone molto grande da appoggiare alla parete.

Hai in mente di fare più riprese, in diversi giorni o occasioni? Ti consiglio di cercare in internet “fondali fotografici” o solo “supporti per fondale”. Ce ne sono di validi anche a poco prezzo e sono sicuramente una buona base di partenza.

Luci e ombrelli

Prima di approfondire, è necessario precisare che flash e luci aggiuntive sono due cose diverse.

Nell’immagine di copertina dell’articolo vedi una reflex senza flash. Se stai leggendo questo articolo, forse non pretendi di fotografare col cellulare e forse, non hai una macchina compatta ma una reflex. Dunque, ti sconsiglio vivamente il flash incorporato e se ne hai uno di quelli a slitta, ti consiglio di utilizzarlo staccato dal corpo macchina.

Quanto alle luci aggiuntive: due, ovviamente. Perché? Per evitare la formazione di ombre. Puoi utilizzare dei faretti o le luci da scrivania che normalmente sono direzionabili e hanno il paraluce. Riuscirai a concentrare la luce in un punto.

Ombrelli. Sai perché vengono utilizzati? Per riflettere e diffondere la luce e avere effetti più gradevoli. Se il tuo set è per fotografare persone, eviterai che la persona fotografata strizzi gli occhi a causa della luce puntata sul viso. Osserva l’immagine di copertina e scoprirai come disporre i tuoi ombrelli.

Continua nella lettura scoprire curiosità interessanti per questi elementi.

LIGHT BOX

Cos’è? Un piccolo set fotografico utilizzato per fotografare oggetti di piccole o medie dimensioni senza avere fastidiose ombre o riflessi.

Sono la prima a dire che sul mercato ci sono light box economici. Se hai un po’ di manualità e vuoi risparmiare, il fai da te è sicuramente il modo giusto per non spendere!

Box=scatola. Come devono essere le pareti di questa scatola? Opache ma trasparenti. In genere sono di materiale plastico o carta. La luce esterna, attraversandole arriverà “morbida” sull’oggetto.

Quali le fonti luminose esterne? Puoi utilizzare due comuni lampade alogene all’esterno. Se il box te lo permette, potrai posizionare dei pannelli di polistirolo nella parte superiore e, utilizzare una luce interna puntata verso di essi. Otterrai così una luce “morbida” che si riflette sull’oggetto.

CURIOSITÀ:

set fotografico green screen

Green Screen

Mentre cercavi un fondale ti chiesto perchè ce ne sono di completamente verdi? Vengono utilizzati anche nei set cinematografici per permettere di cambiare sfondo alle riprese fatte. Perchè questo colore? Perchè non è un pigmento presente nella pelle, solo così, in post produzione, eliminando quel colore, non si intaccherà il soggetto ripreso. Nel caso di immagini, sarà molto più semplice ottenere lo “scontorno”.

Luci riflesse

Prova ad utilizzare carta da forno, carta stagnola, polistirolo, vassoi dorati o coperchi da pentole. Sono tutti materiali che aiutano a cambiare l’illuminazione del tuo soggetto. Quando fai le prove, oltre all’inclinazione, verifica anche i cambiamenti dati dalla vicinanza o lontananza.

A Pasqua, conserva gli incarti delle uova, sono fantastici pannelli riflettenti.

 a cura di Cristina R.